Un itinerario alla scoperta della Basilica di
San Giorgio, con un percorso che prende il via
da piazzale Kennedy e si addentra subito nella
storia architettonica della città antica,
attraverso il sottomura del Baluardo di San
Pietro, con sosta nei pressi dell’omonima Porta.
Qui, oltre a ripercorrere la nascita vera e
propria della città, a partire da quello che fu
il Castrum bizantino, e ad ammirare le mura
quattrocentesche volute da Borso d’Este, viene
sottolineata l’importanza della Porta di San
Pietro, e della via che porta il medesimo nome,
in qualità di cernita tra interno ed esterno
della città mentre, avvicinandosi alla Basilica,
ci si può immedesimare nella veduta che si aveva
un tempo del Borgo dal punto di vista
dell’antico ponte, distrutto dai bombardamenti.
Una volta raggiunta la Basilica, ci si immergerà
nei luoghi della nascita di Ferrara nel Borgo di
San Giorgio, che nell’ottavo secolo era un’isola
tra i rami del Po di Primaro ed il Po di Volano.
Qui si potranno ammirare il chiostro ed il
campanile rossettiani, dando particolare
attenzione all’immagine di S. Giorgio che uccide
il drago, sulla facciata del prospetto del
complesso basilicale, dono di Niccolò III d’Este
ai Padri Olivetani e sede vescovile fino al
1135. All’interno, la visita prosegue negli
ambienti della Sacrestia e nella Sala del
Capitolo, dove i monaci si riunivano con l’abate
e dove sono evidenti gli interventi
settecenteschi che ridisegnarono gli interni del
Tempio. Sempre all’interno della Basilica,
rimaneggiata nel XVIII secolo, resta intatto lo
splendore del monumento funebre Roverella,
capolavoro della scultura quattrocentesca, la
tomba di Cosmè Tura e la Cappella di San
Maurelio, con numerose figurazioni affrescate
del suo culto. L’approfondimento
dell’interpretazione della santità nel Medioevo
continua nella tappa successiva, di fronte a
Sant’Antonio in Polesine (dove vengono messi a
confronto il modello di San Giorgio e quello
della Beata Beatrice d’Este) e nella chiesa di
San Pietro, che fu uno dei più importanti centri
religiosi della Ferrara delle origini.
Attraverso Vicolo del Granchio, Via Giuoco del
Pallone e Via Mazzini, si raggiunge, infine, la
Cattedrale, di fronte alla quale viene
illustrata la nuova città “eliocentrica”,
rievocando ancora una volta il mito di San
Giorgio in epoca medievale.
filmato flash
Ripagrande Hotel - via Ripagrande, 21 44100 - Ferrara (Italy)