LE DATE SALIENTI DELLA STORIA
DELLA CITTÀ DI FERRARA
VI - IV Sec. a. C.
Nell’area del delta del Po, si insedia una
comunità che viene dall’Etruria, la quale erige
una città di nome Spina. Arrivò a dominare, col
suo porto, l’Adriatico ed i suoi traffici
marittimi giunsero fino alla Grecia. 330 d. C.
Voghenza è un importante presidio romano che,
alla caduta dell’Impero, diventa sede vescovile.
Oldrado è il primo vescovo che da Voghenza
governa una vasta area della pianura padana. 420 d. C.
Si ipotizza che sia intorno a questa data che,
insieme a Venezia, nasce il primo insediamento
di pescatori lungo il Po, che darà origine a
Ferrara. 540 d. C.
Giorgio, vescovo di Voghenza, fonda la chiesa
battesimale, che dedica a San Giorgio, sulla
divaricazione dei due rami del Po: il Po Grande
ed il Po di Volano. 642 d. C.
Maurelio, monaco palestinese di cultura
siro-greca, è consacrato vescovo di Voghenza. 657 d. C.
Il vescovo Maurelio viene martirizzato e ucciso
da sicari della Chiesa Bizantina di Ravenna e
Voghenza stessa distrutta. La sede vescovile si
trasferisce nella chiesa di San Giorgio, dove
poi sorgerà Ferrara. Dal VI al VII Sec.
Tutta l’area del Po è sottoposta a grandi
alluvioni, terremoti e sommovimenti ambientali.