Due sono i monumenti che, al visitatore che entra da Porta Paola, sono immediatamente proposti: la torre più antica della città, quella della famiglia ravennate dei Lenti, ora campanile della
chiesa di San Paolo, e, ai suoi piedi, la lunga struttura costituita da via delle Volte parallela a tutto il tracciato di via
Ripagrande che delimitava a sud la riva del Po grande e insieme segnava la dimensione della città.
Via delle Volte era la strada di servizio che disimpegnava le abitazioni dei mercanti e i depositi delle loro merci lungo il porto-canale i cui traffici, nei decenni di vita del libero comune, fecero la fortuna della città. Essa è veramente un gran monumento urbano.
La chiesa di San Paolo e una grande opera dello Scarsellino
Adiacente a
via delle Volte è il grande complesso della
chiesa di San Paolo e dei suoi chiostri. La chiesa, tardo cinquecentesca, si rifà ai moduli figurativi del tempo. E’ il
pantheon ferrarese degli uomini illustri e si affaccia sulla piccola
piazza Alberto Schiatti, dal nome dell’architetto che la riedificò dopo i crolli del 1570. Lo slargo urbano sul quale la chiesa prospetta avvia una sequenza di spazi collegati da sottopassaggi con fronti di edifici rilevanti e piccole chiese che caratterizza in modo preciso questa area della città.
Di grande rilievo nella chiesa l’affresco del catino dell’abside opera di Ippolito Scarsella detto lo Scarsellino. Vi si affronta per la prima volta in area padana il tema del paesaggio come principale protagonista in un dipinto di grande dimensione che ha il titolo di Elia rapito in cielo.
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Ripagrande Hotel - via Ripagrande, 21 44100 - Ferrara (Italy)