Il nucleo originario della città dovette sorgere, in epoca bizantina, sulla sponda sinistra del Po di Volano, che, regolarizzato dal Canale di Burana (l’attuale Darsena), lambisce tuttora il lato meridionale della città murata, e si sviluppò, come porto fluviale, con strutture topografiche lineari e parallele alla via d'acqua, Via Ripagrande e Via delle Volte.
Durante il periodo comunale, per la forte immigrazione dalle campagne, Ferrara si estese soprattutto verso Nord, all'incirca fino all' attuale direttrice Corso Cavour - corso della Giovecca; ma la crescita decisiva dell'area urbana si ebbe durante il periodo estense, quando la cosiddetta «addizione erculea" (da Ercole I d'Este) disegnò la figura trapezoidale della città, con oltre 4200 metri di nuovi bastioni, ancora sul lato settentrionale.
Alla fine del sec. XVI° la popolazione raggiungeva i 37.000 ab., pur non saturando gli ampi spazi disponibili all'interno della cinta mura- ria; nel secolo successivo diminuiva addirittura di 10.000 unità, stabilizzandosi poi intorno ai 30.000 ab. fino all'unità d'Italia.
L'ampliamento della città è ripreso solo durante l'ultimo secolo; la linea dei bastioni è stata frazionata specialmente a Ovest, dai quartieri ferroviario e industriale, e poi a Sud, al di là del Po di Volano, ove si è esteso un ampio quartiere residenziale moderno (Borgo San Luca), lungo Via Bologna.
Le prime notizie su Ferrara sono della seconda metà del sec. 8° quand'era sede di un ducato longobardo, col quale alla morte di Desiderio (774) passò ai papi; questi la concessero in feudo (988) ai marchesi di Canossa, che la tennero sino ai primi del sec. XII°.
Contesa poi da guelfi (Adelardi) e ghibellini (Salinguerra), col prevalere dei primi entrò nella prima lega lombarda e per il matrimonio di Marchesella, nipote di Guglielmo III degli Adelardi, con Azzo VI d'Este (1184) fu incorporata una prima volta nei domini degli Estensi, che ottennero poi, nel 1332, dalla S. Sede l'investitura di Ferrara.
Da allora Ferrara segue le sorti di casa d'Este e inizia per essa un'epoca di grande splendore; nel 1391 Alberto V ottiene la bolla di fondazione dell'università; con Leonello (1441-50), Borso, primo duca (1471), ed Ercole I (1471-1505) diviene centro di risonanza europea della cultura rinascimentale, si arricchisce dei principali monumenti e triplica l'ampiezza delle sue mura. Durante il governo di Ercole II (1543-1559), per opera della moglie Renata di Francia si diffonde in Ferrara il calvinismo.
La crisi economica successiva condusse alla devoluzione del ducato alla Chiesa (avvenuta con la convenzione di Faenza, genn. 1598); ma il trasferimento a Modena della corte estense e il governo pontificio dei cardinali legati segnarono l'ulteriore decadenza economica e intellettuale di Ferrara, che si riebbe solo col card. Francesco Carafa (1778-86).
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Ripagrande Hotel - via Ripagrande, 21 44100 - Ferrara (Italy)
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